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Il bag in box è un contenitore ideale
per mantenere la qualità e l’integritàdel vino dopo la sua apertura:nella sacca interna il liquidosi conserva perfettamente perché non entra ossigeno e quindi
non si innestano ossidazionio contaminazioni. Questo vale a maggior ragione per i vini biologici, che hanno dosi ancora più basse di anidride solforosa (già ridottissima rispetto ai vini da viticoltura convenzionale) grazie all’ottima
conservabilità nel bag.

 




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CORSO

Un corso adatto a tutti: sia a chi muove i primi passi nel mondo del vino, sia a chi già se ne intende; un corso che promuove un approccio originale, con particolare attenzione ai concetti di piacevolezza organolettica e di sostenibilità ambientale. 

Ideato non per sommelier istituzionali ma per consumatori attenti, che vogliono avere strumenti validi e conoscenze utili per scegliere al meglio il loro vino quotidiano.

Si articola in sei lezioni della durata di due ore e mezza (una direttamente nel vigneto e in cantina), ciascuna delle quali prevede la degustazione tecnica di almeno 5 vini.


Il corso è interamente tenuto da Fabio Giavedoni, divulgatore, giornalista e per anni curatore della guida
Slow Wine.


Partecipanti: minimo 10 e massimo 18 persone.
Luogo: Taverna di Stappo, vicolo Mariscotti 4, Bologna.
Tempi e modi: 5 serate consecutive, di mercoledì, a partire dal 12 ottobre e fino al 9 novembre; e poi un
sabato mattina (da definire) per la lezione/visita in cantina.
Si concorderà con i partecipanti l’orario di inizio e la possibilità di cenare durante le lezioni.
Costo: 200 euro a testa (eventuale cena a parte)
Per info e prenotazioni scrivere a stappobolognagmail.com o contattare Fabio Giavedoni al 3299079184

 

Programma del corso:

Prima lezione MERCOLEDì 12 OTTOBRE 2022 H 20

Terreno, clima, vitigno: il concetto di terroir.
Aspetti naturali e intervento dell’uomo: viticoltura convenzionale, biologica, biodinamica.
Esame organolettico: la vista.

Colore e stato evolutivo di un vino.

 

Seconda lezione MERCOLEDì 19 OTTOBRE 2022 H 20

Dalla raccolta dell’uva al vino.

La vinificazione: differenti tecniche di produzione.
Esame organolettico: l’olfatto.

Come si formano i profumi; i difetti principali di un vino.

 

Terza lezione MERCOLEDì 26 OTTOBRE 2022 H 20

Maturazione e invecchiamento del vino.

Il ruolo dei tannini e del legno.
Esame organolettico: il gusto.

Armonia ed equilibrio di un vino.

 

Quarta lezione MERCOLEDì 2 NOVEMBRE 2022 H 20

Vini frizzanti e spumanti: tecniche di produzione e classificazione.
Zone di tradizione.

Come si degusta lo spumante

 

Quinta lezione MERCOLEDì 9 NOVEMBRE 2022 H 20

Classificazione dei vini in Italia e in Europa.

Come leggere l’etichetta.

Cenni sull’abbinamento cibo-vino.

Le temperature di servizio e la conservazione del vino in cantina.

 

Sesta lezione UN SABATO DA DEFINIRE

Visita a un’azienda vitivinicola selezionata dalla guida Slow Wine.

Percorso in vigna per approfondire gli aspetti naturali e l’intervento dell’uomo nella viticoltura.

Come osservare e valutare la biodiversità.

Partecipanti: minimo 10 e massimo 18 persone.

Luogo: Taverna di Stappo, vicolo Mariscotti 4, Bologna.

Tempi e modi: 5 serate di mercoledì e un sabato mattina (da definire) per la lezione/visita in cantina.

Si concorderà con i partecipanti l’orario di inizio e la possibilità di cenare durante le lezioni.

Costo: 200 euro a testa (eventuale cena a parte)

 

Le degustazioni si tengono nella Taverna di Stappo

in Vicolo Mariscotti, 4 a Bologna

Per partecipare è richiesto

il Tesseramento all'Associazione Dalla Terra In Su (5€)

PROGRAMMA DEGUSTAZIONI

vi proponiamo l’ultimo programma di appuntamenti dell’anno, che come già nel mese scorso prevede alcune degustazioni di vini nella loro formula “classica” e anche due incontri “particolari”:

il primo, assieme al nostro amico Luca Cesari, storico della gastronomia che collabora da tempo con Gambero Rosso, Sole 24ore e Il Gusto di Repubblica, dedicato alla storia dei principali piatti della tradizione popolare italiana, e il secondo, con l’altro nostro amico Massimo Zucchini, storico titolare del Celtic Druid di Bologna, dedicato al mondo della birra e all’abbinamento con il cibo.
 
La sede dei nostri incontri è l’ampia e suggestiva taverna-cantina di vicolo Mariscotti 4, che è dotata di cucina attrezzata.
Pertanto durante ogni serata di degustazione di vini vi proponiamo due piatti, preparati dai nostri cuochi Francesco Di Muro e Sara Benuzzi.
Il secondo piatto verrà servito a conclusione della serata, come abbiamo fatto di solito, ed è compreso nel prezzo della degustazione. Prepareremo invece un “primo” piatto per tutti coloro che vorranno venire alle ore 19.45/20.00 – quindi mezz’ora prima dell’inizio della degustazione – evitando così di cominciare a bere a stomaco vuoto. Questo piatto si prenota assieme alla degustazione e si paga a parte; e giusto per non mangiare “a secco” vi offriremo anche un bicchiere di vino!
 

 

Ricordiamo che per partecipare alle degustazioni occorre avere la tessera di iscrizione alla nostra associazione Dalla Terra in Su (costo della tessera annuale 5 euro: la tessera fatta nel 2021 è valida per tutto il 2022).

 

 

Martedì 8 novembre

BANCA DEL VINO: i vini storici di Antichi Vigneti di Cantalupo

La famiglia Arlunno è protagonista della storia del vino di Ghemme da ben prima della nascita dell’azienda Cantalupo, avvenuta nel 1977 per opera di Carlo Arlunno.

Vi sono infatti documenti risalenti al XVI secolo che lo testimoniano: questo radicamento e il successivo impegno nel dare lustro alla denominazione con ferma convinzione fanno di questa realtà uno dei punti fermi imprescindibili dell’areale dell’Alto Piemonte. 

Le vigne si trovano per buona parte lungo la collina di Ghemme, una dorsale di origine morenica ricca di porfidi, graniti e argille, tutte poste tra i 250 e i 310 metri di altitudine, con vista sul monte Rosa: qui troviamo i principali cru aziendali, tra cui i celebri Breclemae e Carellae, di cui assaggeremo le ultime uscite e alcune annate storiche; un percorso a ritroso fino alla fine del secolo scorso. 
 
martedì 8 novembre, ore 20.30 – TAVERNA DI STAPPO, Vicolo Mariscotti 4, Bologna.

In abbinamento:
Piatto su prenotazione: zuppa di funghi con maltagliati (7 euro)
Piatto finale: paniscia alla novarese

Costo della serata, con piatto finale: 40 euro
30 posti disponibili, necessaria la prenotazione telefonando al 329 9079184 o mandando una mail a stappobologna@gmail.com

 

 

Giovedì 17 novembre

La storia degli gnocchi, prima e dopo la scoperta dell’America

“Giovedì gnocchi” è un motto noto a tutti, nato dall’abitudine di preparare questo piatto ricco e sostanzioso per affrontare al meglio il venerdì, che era il giorno del digiuno dalla carne. 

Ma con il nome “gnocchi” si sono intesi, nei secoli, preparazioni tradizionali con caratteristiche anche molto diverse tra loro, che hanno visto una trasformazione radicale con l’avvento in Europa della patata, ingrediente che ha un po’ “invaso” il concetto di gnocchi, che invece venivano – e vengono ancora oggi – prodotti con tanti altri ingredienti.

Sarà Luca Cesari, storico della gastronomia, a condurci in un lungo percorso storico alla scoperta delle principali interpretazioni di gnocchi delle varie cucine regionali d’Italia. In abbinamento ad ogni piatto un vino territoriale.
 
giovedì 17 novembre, ore 20.30 – TAVERNA DI STAPPO, Vicolo Mariscotti 4, Bologna.

Costo della serata, con piatto finale: 40 euro
30 posti disponibili, necessaria la prenotazione telefonando al 329 9079184 o mandando una mail a stappobologna@gmail.com

 

 

Mercoledì 23 novembre

Perdersi nel Carso: percorsi e storie in una terra di pietra, di mare e di vento

Il Carso è un luogo da raccontare ma soprattutto da vivere. Terra di frontiera, dove il di qua e il di la (del confine italiano-sloveno) non ha senso per le genti che lo vivono. È una terra di forti contrasti – di vento, di mare, di montagna, di sottosuolo - i cui intrecci culturali, artistici, linguistici e gastronomici contraddistinguono, o meglio, confondono e mescolano le genti di confine.

Vi racconteremo tutto questo grazie alla presenza di Lorenzo Berlendis, già dirigente di Slow Food, ma soprattutto autore del libro Perdersi nel Carso (Ed. Altreconomia).

In degustazione varie etichette dei migliori vignaioli del Carso italiano e sloveno (Zidarich, Skerk, Stemberger, Fon, Tavcar, Rencel…); in abbinamento i fantastici formaggi di Sandra Zidarich e i salumi di Bajta Salez di Andrej Skerlj.
 
mercoledì 23 novembre, ore 20.30 – TAVERNA DI STAPPO, Vicolo Mariscotti 4, Bologna.

In abbinamento:
Piatto su prenotazione: gnocchetti di patate al sugo di goulasch (7 euro)
Piatto finale: selezione dei formaggi di Sandra Zidarich e dei salumi di Bajta Salez di Andrej Skerlj

Costo della serata: 45 euro
30 posti disponibili, necessaria la prenotazione telefonando al 329 9079184 o mandando una mail a stappobologna@gmail.com

 

 

Martedì 29 novembre

Quale birra abbinare alla lasagna bolognese?

Una serata didattica dedicata al mondo della birra, che diventa anche giocosa e goduriosa nel momento in cui si testeranno gli abbinamenti tra birre diverse e la classica lasagna bolognese. L’obiettivo sarà quello di capire quali tipologie di birra possono accompagnare per bene questo piatto della tradizione bolognese, che in genere si assapora assieme al vino.

Le birre, prodotte sia in Italia che all’estero, verranno presentate e commentate da Massimo Zucchini - storico titolare del Celtic Druid di Bologna – che racconterà storie, tradizioni e aneddoti attorno ad ogni bicchiere.
 
martedì 29 novembre, ore 20.30 – TAVERNA DI STAPPO, Vicolo Mariscotti 4, Bologna.

Costo della serata: 35 euro
30 posti disponibili, necessaria la prenotazione telefonando al 329 9079184 o mandando una mail a stappobologna@gmail.com

Martedì 6 dicembre

I migliori Metodo Classico del Centro e del Sud d’Italia

Quando si considerano i Metodo Classico prodotti in Italia il pensiero in genere spazia quasi esclusivamente tra le regioni del Nord Italia; Franciacorta, Trento, Oltrepò Pavese, Alta Langa: sono questi i territori di produzione che per primi vengono in mente.

Ma negli ultimi anni è cresciuta notevolmente, anche se un po’ a macchia di leopardo, un’ottima produzione di Metodo Classico anche nelle Marche, in Umbria, nel Lazio, in Campania, in Puglia, in Basilicata e in Sicilia.

Sono queste le regioni da cui provengono i vini che andremo ad assaggiare, prodotti con vitigni autoctoni o con i più “classici” chardonnay e pinot nero, e… ci sarà veramente da divertirsi!
 
martedì 6 dicembre, ore 20.30 – TAVERNA DI STAPPO, Vicolo Mariscotti 4, Bologna.

In abbinamento:
Piatto su prenotazione: timballo al forno (8 euro)
Piatto finale: riso, patate e cozze 

Costo della serata, con piatto finale: 40 euro
30 posti disponibili, necessaria la prenotazione telefonando al 329 9079184 o mandando una mail a stappobologna@gmail.com

Martedì 13 dicembre

Il tradizionale gioco di Natale: indovina il vitigno!

Con l’avvicinarsi delle feste natalizie si cominciano a rispolverare i giochi di società, o i mazzi di carte, che conquisteranno la scena nei pomeriggi o nelle serate di festa.
Anche noi allora abbiamo pensato di concludere quest’anno esattamente come nel 2021, ovvero giocando con il vino!

Vi proponiamo una degustazione in cui verranno serviti – assolutamente alla cieca, con bottiglie coperte – cinque vini bianchi e cinque vini rossi italiani. Li assaggerete e poi comincerete a compilare una scheda indicando la regione di provenienza, l’annata di produzione e soprattutto il vitigno con cui sono stati prodotti: ogni risposta giusta vi farà guadagnare dei punti.

Non sarà un concorso, né tantomeno una gara a chi ha studiato (o bevuto) di più: sarà semplicemente un modo giocoso e simpatico per mettere alla prova le vostre conoscenze di bevitori/degustatori.

Ovviamente ai tre partecipanti che avranno raggiunto i punteggi migliori andranno in premio delle confezioni di “vini natalizi” :-)
 
martedì 13 dicembre, ore 20.30 – TAVERNA DI STAPPO, Vicolo Mariscotti 4, Bologna.

In abbinamento:
Piatto su prenotazione: crescente, coppa di testa, ciccioli e mortadella (7 euro)
Piatto finale: tortellini in brodo
Costo della serata, con piatto finale: 35 euro
30 posti disponibili, necessaria la prenotazione telefonando al 329 9079184 o mandando una mail a stappobologna@gmail.com


 

 

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D'ARAPRì:
BOLLICINE DI NATALE

ordina entro le ore 19 di domenica 27 novembre. 

Buongiorno a tutt*,

per l’ultimo gruppo d’acquisto di quest’anno abbiamo scelto delle bollicine – che ovviamente è utile avere in casa durante le prossime feste natalizie J - prodotte in un territorio piuttosto inusuale: a San Severo, in Puglia, dove ha sede l’azienda D’Araprì, che gli estimatori di buoni Metodo Classico conoscono sicuramente.

 

Il curioso nome di questa cantina nasce dalle iniziali dei cognomi dei tre soci fondatori: Girolamo d’Amico, Louis Rapini e Ulrico Priore.

La loro è senza dubbio una delle più belle storie nate attorno al vino: amici e suonatori di jazz, con un’immensa passione per il vino ereditata dai genitori, decidono per scommessa nel 1979 di produrre spumante con Metodo Classico utilizzando esclusivamente il bombino bianco, la varietà tipica e diffusa nelle campagne di san Severo.

Allestiscono la prima rudimentale cantina nel sottosuolo del centro storico di questa cittadina, da sempre attraversato da gallerie naturali scavate nella roccia calcarea, perfette per far maturare il vino sui lieviti: la prima produzione è di una sessantina di bottiglie, i cui vuoti sono recuperati nei ristoranti della zona. I risultati sono subito entusiasmanti e col tempo non fanno che migliorare. I tre amici sono oggi coadiuvati e affiancati dai rispettivi figli: Anna, Daniele e Antonio.

 

Per rendersi conto di cosa sia realmente questa azienda bisognerebbe almeno una volta fare un giro in cantina e scoprire oggi come una moltitudine di vecchie grotte, granai e palmenti sotterranei siano diventati una piccola ma efficiente realtà produttiva, di grande fascino.

 

Da poco ho scritto un articolo su questa cantina, a seguito di una visita e di una degustazione di annate storiche: se volete leggerlo cliccate qui.

 

I vigneti, distribuiti nell’agro di San Severo, sono condotti con il sistema della pergola pugliese, ritenuta la più adatta per la produzione di uve pensate per la produzione di spumanti, che riescono a mantenere la corretta acidità al giusto grado di maturazione.

 

L’esperienza ha portato nel tempo i tre soci ad una grande capacità interpretativa: tutti i Metodo Classico prodotti sono ricchi di personalità e dimostrano grande perizia tecnica. Per il nostro gruppo di acquisto abbiamo scelto le tre etichette più rappresentative.

 

Pas Dosé

Prodotto con bombino bianco e piccolo saldo di pinot nero, sosta per 30 mesi sui lieviti. Non viene dosato (come suggerisce il nome), e questo acuisce la sua immediata freschezza e incisività, con un naso fragrante e intenso, per un palato croccante e asciutto.

Prezzo d’acquisto: 19 euro a bottiglia

 

Brut Riserva Nobile 2018

Solamente bombino bianco per questo millesimato che matura per almeno 36 mesi sui lieviti.

Questa storica etichetta è da sempre la dimostrazione di quanto il bombino bianco sia un vitigno molto adatto alla spumantizzazione con Metodo Classico: cremoso e gustoso, ha una viva acidità che sorregge a lungo il sorso, dando profondità e dinamismo.

Prezzo d’acquisto: 24 euro a bottiglia

 

Gran Cuvée XXI Secolo 2015

Cuvée di bombino bianco, montepulciano e pinot nero (vinificati in bianco, of course), prodotta solo nelle annate migliori; sosta per 60 mesi sui lieviti.

Ha grande complessità e ricchezza aromatica, con note di frutta matura e lieve tostatura; è agile e vibrante pur avendo struttura importante, che lo rende adatto alla tavola anche con pietanze “sostanziose”.

Prezzo d’acquisto: 30 euro a bottiglia

 

Come al solito non c’è un ordine minimo, si può acquistare anche una sola bottiglia. È possibile però ordinare una cassetta mista, composta da tre bottiglie (una per tipo di vino), che proponiamo a 70 euro (anziché 73).

 

Gli ordini dovranno arrivare – esclusivamente tramite la mail stappobologna@gmail.com – entro le ore 19 di domenica 27 novembre.

I vini saranno disponibili per il ritiro a partire da venerdì 2 dicembre, negli orari di apertura di Stappo, in viale Oriani 19 a Bologna (da martedì a sabato 17.30-20.00; sabato 10.00-13.00; domenica e lunedì chiuso).

Non preoccupatevi se non riuscite a venire a ritirare il vostro vino subito dopo l’arrivo: ve lo conserviamo nella nostra cantina!





 
Modalità di pagamento:

  • contanti o bancomat/carta di credito al ritiro;

  • bonifico bancario 

  • IT61S0200802481000105429973, intestato a Stappo e Sposto srls)

 

GRUPPO D'ACQUISTO AGRUMI E VERDURE BIO DALLA SICILIA
LA STAGIONE PERFETTA PER GLI AGRUMI É FINITA,
CI RIVEDIAMO IN AUTUNNO PER RICOMINCIARE 
A FARE IL PIENO DI VITAMINA C!

 

 
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I Consigli di Fabio Giavedoni per i tuoi BAG IN BOX

TENUTA TERRAVIVA

Tenuta Terraviva è una cantina che fa della sostenibilità ambientale e della valorizzazione delle uve autoctone, il suo tratto più distintivo. I vigneti sono concentrati in un anfiteatro naturale, sulle prime colline di Tortoreto, da cui sembra possibile toccare le onde dell’Adriatico.

Abruzzo Pecorino

bag in box da 5 litri, 22 €

Dal profilo sottile e incisivo, piuttosto contenuto nei profumi, molto fresco e piacevolmente acido al palato, è un Pecorino molto tipico, secco e asciutto, che non cede il passo a banali morbidezze date da troppi zuccheri residui.

Si abbina a primi piatti di pesce o con verdure (orecchiette alle cime di rapa, pasta e piselli…), carpacci di pesce crudo, ricche insalate di stagione.

 

Trebbiano d’Abruzzo

bag in box da 5 litri, 22 €

Corposo e di bella struttura, è un vino bianco un po’ rustico ma verace, intenso e pieno di gusto, che si abbina perfettamente a primi piatti “importanti”, a pesci saporiti e alla griglia, a ricchi piatti di verdure (peperoni o pomodori ripieni, zucchine ripiene di carne, ecc.).

Cerasuolo d’Abruzzo

bag in box da 5 litri, 22 €

Un Cerasuolo che incarna pienamente la tradizione abruzzese: di buona corposità, ampio nei profumi di frutta rossa, asciutto e secco al palato, gustoso e di ottima sapidità.

Ideale con involtini di pollo, pasta con sugo e polpette di carne, ma anche con piatti etnici speziati (cous cous con carne e/o pesce, pollo al curry).

Montepulciano d’Abruzzo

bag in box da 5 litri, 22 €

Un Montepulciano dall’approccio semplice e immediato, non privo di una buona struttura e di ben calibrata corposità: è immediato, gustoso e pienamente fruttato, perfettamente asciutto e secco nel finale di bocca.

I primi piatti sostanziosi (lasagne in particolare) sono i partner ideali di questo vino, che sta molto bene anche con salsiccia alla griglia o stinco di maiale al forno.

 

 

FATTORIA POMONA

Toscana Sangiovese

bag in box da 3 litri, 21 €

È il Sangiovese che rispecchia pienamente lo spirito di questa cantina: simpatico e piacevole, di bella acidità e di ricercata leggerezza, fa salivare e ti fa desiderare subito una nuova spillata. Da vigne giovani in Chianti Classico coltivate in regime biologico e allevate a guyot su suoli ricchi di marna e calcare.

Fondamentale averlo in tavola se decidi di mettere in funzione il barbecue per una bella grigliata mista, ma va benissimo anche con le tagliatelle al ragù che mangerai prima!

 

 

LA MORELLA

La Corte - Cortese del Monferrato

bag in box da 3 litri, 18 €

La Corte è un bianco brioso da tutti i giorni realizzato con uve cortese a Carezzano, nel cuore dei Colli Tortonesi, dove ha sede La Morella, la casa e l'azienda agricola di Enio Ferretti. Salino, sorretto da agile freschezza, pieno al palato e di estrema bevibilità. Un bianco del Piemonte senza fronzoli e makeup, puro, così com'è. 

Ci sono giorni dove “ti limiti” ad una bella insalata mista, magari con aggiunta di tonno o scaglie di grana, oppure a qualche verdura di stagione saltata in padella: sono i giorni in cui La Corte da il suo meglio.

 

CARUSSIN

Completo

bag in box da 3 litri, 21 €

Il Completo dell'azienda agricola Carussin è un rosso piemontese schietto, vinoso e beverino realizzato a San Marzano Oliveto, nel Monferrato Astigiano, con tutte le uve coltivate nei vigneti (principalmente barbera, poi nebbiolo e altre uve rosse tradizionali). Un rosso sapido e gustoso, di struttura leggera e bassa gradazione alcolica. Facile da bere, difficile da dimenticare 

Se è “completo” vuol dire che va evidentemente bene con ogni cibo! Salumi, torte salate, primi piatti sostanziosi e carni bianche sono comunque “la morte sua”.

Barbera d’Asti Asinoi

bag in box da 3 litri, 23 €

Asinoi è “LA” Barbera facile e godereccia di Carussin. Nell'etichetta del bag in box è rappresentato con l'asinello storico dell'azienda (che possiede un piccolo allevamento di asini). Nel bicchiere il vino è di un colore violaceo vivo, dal profumo vinoso e dal gusto tipico di Barbera. In grado di mettere d'accordo i nonni con i nipoti hipster.

Se hai deciso di portare in tavola un bel pollo allo spiedo o un coniglio al forno non puoi non abbinare l’Asinoi. Evita lo spezzatino di asino (!) ma provalo senza dubbio con braciole o bocconcini di maiale in padella.

 

AZ. AGRICOLA PUSOLE

Vermentino di Sardegna

bag in box da 3 litri, 23 €

Il bianco dell'Azienda Agricola Pusole è un vino a base di uve vermentino coltivate su suoli argillosi e sabbiosi e maturate sotto il sole dell'Ogliastra, a Lotzorai. Ha un colore brillante e intensi profumi di frutta fresca e fiori; in bocca ha sostanza e decisa salinità, è croccante e gustoso.

Anche se quella sarda è prevalentemente una cucina di terra questo è un vino perfetto con ogni preparazione di pesce; sta bene anche con le verdure grigliate e saltate in padella o con le insalate di stagione.

Cannonau di Sardegna

bag in box da 3 litri, 21 €

È un vino profondamente sardo, realizzato a partire da uve cannonau provenienti da una vecchia vigna di 4 ettari a corpo unico, coltivata con la pratica dell’alberello a filo, che poggia sui suoli argillosi e sabbiosi dell’Ogliastra. Un vino di stile mediterraneo, di buon corpo, vigoroso e pienamente fruttato.

Non è necessario avere a disposizione un porceddu appena sfornato per apprezzare questo vino, va benissimo anche un buon arrosto o una succulenta grigliata di carne.

FATTORIA

DEL MONTICINO ROSSO

La Fattoria del Monticino Rosso, nata negli anni Sessanta, è oggi condotta dai fratelli Gianni e Luciano Zeoli che, con determinazione e impegno, l’hanno fatta diventare un punto di riferimento per la vitivinicoltura romagnola. I vigneti si trovano alle porte di Imola, in località Piratello.

Sangiovese Rubicone

bag in box da 5 litri, 22

Il Sangiovese è schietto e diretto come un “vero romagnolo”, ampio nelle note fruttate, asciutto e dritto al palato.

Tagliatelle al prosciutto o garganelli con ragù bianco potrebbero essere i piatti ideali da abbinare a questo vino, che non disdegna però neanche il castrato alla griglia o un bel roast beef all’inglese.

 

Albana di Romagna

bag in box da 3 litri, 15

L’albana è l’uva che trova il suo habitat ideale sulle colline imolesi: si apre nel bicchiere con intense note fruttate, per un palato solido, agile, sapido ed essenziale.

Ideale per preparazioni di pesce importanti (al forno, alla griglia, in teglia con sugo), per primi piatti sostanziosi, per composizioni di verdure alla griglia o ripiene.

 

Pignoletto Rubicone

bag in box da 3 litri, 15

Questo Pignoletto incuriosisce il naso con intense note di fiori e frutta gialla: è esplosivo al palato per freschezza e sapidità, con un sorso di grande persistenza.

Se si vuole stare sul classico consigliamo di abbinarlo con tortelloni di ricotta al burro e salvia, ma sarebbe da provare anche con piatti etnici saporiti e speziati (cous cous con pesce, pollo al curry con riso).

 

VALDIBELLA

Valdibella è una cooperativa di giovani agricoltori, nata più di un decennio fa con un progetto ambizioso: coltivare la terra e le relazioni umane nel rispetto degli equilibri naturali e sociali. Opera in rigoroso regime biologico nel territorio di Camporeale, area a forte vocazione agricola e rurale.

Terre Siciliane Catarratto

bag in box da 3 litri, 15

Il catarratto è l’uva bianca più coltivata in Sicilia: in questo vino si esprime in modo immediato e spontaneo, con un sorso succoso e agrumato, croccante e incisivo.

Si abbina bene a primi piatti di pesce o con verdure (sugo di melanzane, di zucchine o di peperoni), preparazioni di pesce crudo, ricche insalate di stagione.

Terre Siciliane Syrah

bag in box da 3 litri, 15 euro

Valdibella è una cooperativa di giovani agricoltori, nata più di un decennio fa con un progetto ambizioso: coltivare la terra e le relazioni umane nel rispetto degli equilibri naturali e sociali. Opera in rigoroso regime biologico nel territorio di Camporeale, area a forte vocazione agricola e rurale. È un vino immediato, dal piglio schietto, secco e giustamente tannico, che lascia un palato asciutto e permeato di bei rimandi fruttati e speziati.

Abbinamento ideale: carne. Fatela come volete: alla griglia, sulla piastra, o arrostita al forno. Se non la cuocete troppo, lasciandola succosa e gustosa, il matrimonio vino-cibo si dimostrerà perfetto.

 

 

 

STROPPOLATINI

Dal 1868 la famiglia Stroppolatini coltiva le proprie vigne nel cuore del territorio di Prepotto, su un colle che digrada verso la pianura, con terrazzamenti lavorati a mano fin dalle origini, accarezzati da una brezza costante. La conduzione artigianale è affidata da qualche anno al giovane e appassionato Federico.

 

Bianco - Friulano

bag in box da 5 litri, 24

Il vecchio “Tocai Friulano”, oggi chiamato solo Friulano, è il vino di tutti i giorni per i friulani: sviluppa aromi identitari con intriganti accenni aromatici, in bocca è assai gustoso e ben strutturato, senza perdere mai leggerezza di beva e fragranza.

Si abbina bene con un bel risotto con i porcini, con lasagne di verdure, con succulente alette di pollo fritte; ma anche solamente con qualche fetta di un buon prosciutto crudo!

Rosso - Merlot

bag in box da 5 litri, 24

Il Merlot è il più classico dei rossi friulani e qui è interpretato magistralmente: ampio e moderatamente fruttato, di media corposità, gustoso e asciutto.

Primi piatti con ragù di cacciagione, faraona o coniglio al forno, trippe in umido: sono alcuni dei piatti che “chiamano” senza dubbio questo vino.

 
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Hai spremuto le arance siciliane non trattate biologiche?

Per fare le scorzette candite o caramellate, da mangiare semplicemente o usare nei dolci la ricetta è semplicissima!

Una volta spremute con un coltellino elimina la polpa e un po' del bianco, tagliale a listarelle di 2/3mm circa e immergile in acqua per 2/3 gg cambiandola ogni giorno, anche un paio di volte.

Una volta ammorbidite in una casseruola aggiungi tanta acqua e tanto zucchero quanto il peso delle scorzette e fai sobbollire per far asciugare l'acqua.

Se le togli prima che lo zucchero caramellizzi saranno candite, ma sono ottime anche caramellate!

Falle asciugare ben distanziate su una gratella o su carta forno e se vuoi esagerare, intingile nel cioccolato fondente sciolto e poi falle nuovamente asciugare.

Conservale in un vaso, ma non dureranno molto: creano dipendenza!!!!

Cosa ci faccio con lo Zenzero Bio???

Beh, ma è logico!!! Lo zenzero candito!!! 

La video ricetta è piuttosto chiara, ma aggiungo qualche piccolo dettaglio: sbucciare i pezzetti più piccoli di zenzero è difficile? Infilali in uno stecco da spiedino! 

Quanta acqua di cottura? Io ne ho usata fino a coprire di tre dita le fettine, ma se le tagli un po' più grosse ce ne vorrà di più: a fine cottura deve essere morbido.

Poi non buttare l'acqua! conservala per berla diluita calda o fredda con un po' di limone. Un prezioso decotto anti-influenzale. 

 

Quanta acqua per candire? Alla fine ne ho usata parecchia, per far diventare lo zenzero chiaro, quasi trasparente, che dopo la cottura si era parecchio scurito.

Lo zucchero avanzato dopo aver sabbiato le caramelline, l'ho messo in un barattolino per dolcificare il tea con un leggerissimo gusto di zenzero.

 
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